Cybersecurity e intelligenza artificiale un connubio vincente

INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA CYBERSECURITY

 

Si parla tantissimo di intelligenza artificiale e delle sua tante applicazioni possibili. Tra di queste una di quelle  più interessanti, in questo momento, promette di essere quella legata alla cybersecurity. L’intelligenza artificiale non è una novità per il settore della sicurezza informatica. L’intelligenza artificiale, descritta più accuratamente nella maggior parte dei casi come apprendimento automatico, è stata utilizzata per anni per rilevare potenziali minacce ai sistemi informatici in modo che gli esseri umani reali possano agire se necessario.

Ben prima della pandemia, le aziende di sicurezza informatica, grandi e piccole, pubblicizzavano i loro ultimi progressi nell’intelligenza artificiale nelle fiere di conferenze come l’annuale raduno Black Hat a Las Vegas, Nevada. L’intelligenza artificiale (AI) sta rimodellando quasi tutti i settori e la sicurezza informatica non fa eccezione. Un recente rapporto di ricerca ha stimato che il mercato globale dei prodotti di sicurezza informatica basati sull’intelligenza artificiale ammontava a circa 15 miliardi di dollari nel 2021 e aumenterà fino a circa 135 miliardi di dollari entro il 2030. Boston Consulting Group afferma che “per essere leader del settore tra cinque anni, oggi è necessaria una strategia di intelligenza artificiale generativa chiara e convincente”.

Le organizzazioni di sicurezza informatica fanno sempre più affidamento sull’intelligenza artificiale insieme a strumenti più tradizionali come protezione antivirus, prevenzione della perdita di dati, rilevamento di frodi, gestione di identità e accessi, rilevamento di intrusioni, gestione dei rischi e altre aree fondamentali di sicurezza. L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella sicurezza informatica presenta numerosi vantaggi. In primo luogo, l’intelligenza artificiale consente un’analisi efficiente dei comportamenti degli utenti, il riconoscimento di modelli e l’identificazione di diversi difetti e irregolarità nella sicurezza della rete.

Inoltre, l’intelligenza artificiale migliora gli strumenti di sicurezza, consentendo maggiore reattività, resilienza e maggiore robustezza. Inoltre, i sistemi di sicurezza basati sull’intelligenza artificiale utilizzano il deep learning per intensificare gli incidenti informatici complessi e consentire risposta e prevenzione in tempo reale. Tuttavia, i criminali informatici alimentano anche malware sofisticati con l’intelligenza artificiale per eseguire attacchi più potenti e devastanti.

Rispondere agli attacchi: almeno il 69% dei professionisti della sicurezza informatica ritiene che la combinazione di intelligenza artificiale e sicurezza informatica sia fondamentale per rispondere agli attacchi informatici. Inoltre, molte organizzazioni di telecomunicazioni (80%) fanno affidamento sui sistemi di sicurezza informatica basati sull’intelligenza artificiale per rilevare minacce sofisticate e prevenire attacchi.

Maggiore potenziale di rilevamento delle frodi: i sistemi di sicurezza informatica basati sull’intelligenza artificiale hanno il maggiore potenziale di rilevamento di frodi online, malware e intrusioni di rete. La sicurezza informatica basata sull’intelligenza artificiale ha capacità di riconoscimento dei modelli e può analizzare i modelli di traffico di rete per rilevare comportamenti anomali e limitare l’accesso al sistema non autorizzato o non autenticato.

Miglioramento del rilevamento delle minacce e della risposta agli incidenti: l’uso dell’intelligenza artificiale nella sicurezza informatica migliora la capacità di un’organizzazione di rilevare diversi tipi di minacce e rispondere agli incidenti con un intervento umano pari a zero o minimo. Per questo motivo, il 51% degli esperti di sicurezza informatica utilizza macchine intelligenti basate sull’intelligenza artificiale per prevedere, rilevare e prevenire minacce sconosciute.

Le aziende dipendono dall’intelligenza artificiale come base per l’automazione della sicurezza informatica: le aziende si affidano all’automazione della sicurezza informatica basata sull’intelligenza artificiale per supportare i modelli di business digitali emergenti e l’adozione di nuove tecnologie. Inoltre, l’utilizzo di framework di automazione della sicurezza informatica basati sull’intelligenza artificiale può consentire la correlazione dei dati sulle minacce su grandi quantità di dati, offrendo l’opportunità di creare uno spazio di sicurezza informatica sofisticato con interruzioni aziendali minime.

Le aziende hanno aumentato la spesa per l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale per la sicurezza informatica: la maggior parte delle organizzazioni ha aumentato la spesa per l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale per la sicurezza informatica poiché svolgono un ruolo significativo nella protezione dei dati personali. Uno studio recente ha rilevato che il 26% degli Stati Uniti.

Ma Nonostante i suoi potenziali vantaggi, l’IA presenta alcune sfide nel campo della cyber security che andranno  certamente risolta per far si che sia migliorata l’efficienza nel contrasto alla cybersecurity, precisamente:

  1. Minacce in evoluzione – Uno degli aspetti più problematici della cyber security è la natura in continua evoluzione dei rischi per la sicurezza. Man mano che emergono nuove tecnologie e gli aggressori sviluppano nuove tecniche, tenere il passo con questi cambiamenti e aggiornare le pratiche di sicurezza può essere difficile.
  2. Gestione dati – Le organizzazioni raccolgono grandi quantità di dati, molti dei quali sono sensibili o riservati. Questi dati possono essere presi di mira dai criminali informatici che cercano di rubare informazioni di identificazione personale (Personal Identification Information -PII), portando a potenziali violazioni e perdita di fiducia dei clienti.
  3. Carenza di forza lavoro e divario di competenze – Esiste una significativa carenza di professionisti qualificati della cyber security, con un divario di forza lavoro stimato di 3,4 milioni. Questa carenza rende difficile per le organizzazioni dotare adeguatamente il personale e rispondere agli incidenti, evidenziando ulteriormente la necessità di soluzioni basate sull’IA.
  4. Attacchi alla catena di fornitura e rischi di terze parti – Anche se un’organizzazione dispone di solide misure di cyber security, le vulnerabilità possono essere introdotte attraverso partner, fornitori e venditori di terze parti. Affrontare questi rischi è fondamentale per mantenere una strategia di sicurezza globale.

L’intelligenza artificiale è certamente un mezzo che può rappresentare un rivoluzionario in molti campi, come appunto quello della cybersecurity, molte start up sono nate proprio per sfruttare le moltissime opportunità che offre per fare business. ma solo poche come spesso accade saranno quelle che riusciranno a sopravvivere tra soli due anni. Ecco perché è importante non solo avere l’idea giusta cavalcando il trend, perché nel business come nel surf la vera differenza lo fa chi cavalca per primo l’onda giusta.

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